Frattesi sale in . McTominay lascia . De Gea scende nonostante abbia giocato ogni minuto. Il primo aggiornamento dei tier porta qualche nome pesante fra le discese e diverse occasioni da tenere d’occhio fra chi sale.
Il bilancio è questo: 22 promozioni e 37 retrocessioni. Sono 59 cambi di tier; altri 519 giocatori mantengono quello attuale.
I movimenti, in un colpo d’occhio
Chi sale — 22 giocatori
| Passaggio | Giocatori |
|---|---|
| → | 0 |
| → | 0 |
| → | 11 |
| → | 11 |
Chi scende — 37 giocatori
| Passaggio | Giocatori |
|---|---|
| → | 13 |
| → | 14 |
| → | 10 |
| → | 0 |
Chi scende da ad compare nelle uscite da . Nelle promozioni verso contiamo soltanto chi arriva da : così ogni movimento compare una volta sola.
Cosa ha pesato davvero
Il punto di partenza è il rendimento nel proprio ruolo: punti Mirai, regolarità, presenze e minuti. Una media alta aiuta, ma conta anche come è stata costruita. La mediana permette di dare peso alle prestazioni abituali; le oscillazioni molto ampie riducono la valutazione della continuità.
La quantità di calcio giocato conta in due modi: descrive l’impiego del calciatore e ci dice quanta fiducia dare ai risultati recenti. 49 dei 59 giocatori già classificati che cambiano tier hanno almeno cinque presenze. C’è quindi già un campione consistente dietro gran parte dei movimenti.
Lo storico, però, resta. Dopo sei presenze con un minutaggio sufficiente, il tier iniziale conserva metà del peso; con pochi minuti ne conserva di più. E ciascun giocatore già classificato può muoversi di un solo gradino per aggiornamento.
Tre casi aiutano a leggere il risultato:
- Frattesi, → : 446 minuti, media 9,78 e mediana 9,40. Minuti e punti raccolti su più partite sostengono la promozione.
- De Gea, → : tutti i 540 minuti disponibili, ma media −1,82. L’impiego è pieno; a spingere verso il basso sono i punti prodotti.
- Solet, → : media 10,85 in quattro presenze. Resta appena sotto la soglia di conferma di : è una revisione al margine, non una bocciatura del suo avvio.
Prezzi, richieste sul mercato e popolarità non entrano nel calcolo. Nemmeno il prossimo avversario o i bonus di sviluppo della tua rosa. Un infortunio attuale non aggiunge una penalità separata; le presenze effettivamente raccolte rimangono parte della valutazione.
Come leggere le tabelle: la media è quella dei punti base Mirai nelle partite giocate, prima dei bonus di sviluppo del club. Non è un voto giornalistico né una fantamedia tradizionale. Ogni giocatore viene confrontato con gli altri del suo ruolo, considerando anche quanto gioca e la continuità dei risultati. Quando citiamo la mediana, intendiamo il valore centrale dei punteggi: aiuta a capire se la media dipende molto da una singola gara eccezionale.
Tier : nessun nuovo ingresso, 13 scendono in
Promossi da a : nessuno. Restano 17 giocatori in . Nessuno degli supera la soglia di promozione richiesta in questo aggiornamento.
Da ad
| Giocatore | Ruolo | Presenze · minuti | Media punti Mirai | Perché cambia |
|---|---|---|---|---|
| Jean Butez | POR | 5 · 450′ | 4,12 | Cinque gare intere, ma un rendimento complessivo a metà del gruppo dei portieri. I 450 minuti danno peso a un avvio lontano dalla fascia . |
| Mile Svilar | POR | 5 · 450′ | 6,98 | Cinque gare intere e una mediana di 8,00 lo tengono fra i portieri dal rendimento migliore. La valutazione complessiva resta però sotto la soglia per conservare . |
| Evan N’Dicka | DIF | 4 · 277′ | 5,38 | Quattro presenze, 277 minuti e una mediana di 4,10: il contributo recente è contenuto. Il tier di partenza conserva molto peso e la discesa si ferma ad . |
| Johan Vásquez | DIF | 5 · 431′ | 7,04 | La mediana di 9,10 è buona, ma il minimo di −1,20 mostra quanto siano cambiate le sue prestazioni da una gara all’altra. Con cinque presenze, rendimento e continuità non bastano a conservare . |
| Oumar Solet | DIF | 4 · 308′ | 10,85 | È il caso più vicino al confine: media 10,85, ma solo quattro presenze. L’indice finale è 91,98 su 100, appena sotto il 92 necessario per conservare . Combina il tier iniziale e il rendimento nel ruolo. Un margine davvero sottile. |
| Alexis Saelemaekers | CEN | 4 · 185′ | 6,15 | Due partenze da titolare e 185 minuti in quattro presenze: il contributo recente resta troppo ridotto per confermare la fascia più alta. Il peso dello storico rimane all’80%. |
| Luka Modrić | CEN | 6 · 356′ | 8,78 | La mediana di 10,75 racconta un avvio positivo. I 356 minuti e le quattro partenze da titolare in sei gare riducono però il contributo complessivo: resta in fascia alta, con il passaggio ad . |
| Nicolò Fagioli | CEN | 6 · 451′ | 8,85 | Sei presenze e 451 minuti danno peso ai risultati. Il picco di 21,80 convive con un minimo di −0,10: gli alti e bassi frenano la conferma nella fascia più alta. |
| Rolando Mandragora | CEN | 6 · 388′ | 10,20 | Media 10,20 e mediana 10,80 sono buone. Pesano però gli alti e bassi, da −1,90 a 21,70, insieme ai 388 minuti su sei gare: nel complesso, non bastano a confermare . |
| Scott McTominay | CEN | 3 · 175′ | 4,73 | Tre presenze, 175 minuti e una mediana di 5,00: il campione è ridotto e lo storico conserva l’85% del peso. Anche con questa cautela, l’indice finale non conferma . |
| Francisco Conceição | ATT | 6 · 410′ | 6,52 | Gioca tutte e sei le gare, con una mediana di 7,60 e nessun punteggio sotto 3,00. È un avvio positivo, ma il confronto con gli altri attaccanti non basta a confermare la fascia . |
| Riccardo Orsolini | ATT | 4 · 184′ | 3,65 | In quattro presenze raccoglie 184 minuti, con due partenze da titolare e mediana 2,00. Il rendimento recente pesa solo per il 19% circa, ma basta a farlo uscire da . |
| Sebastiano Esposito | ATT | 3 · 203′ | 5,43 | Tre presenze e 203 minuti, con punteggi fra −4,70 e 14,80. Lo storico resta all’83%, ma il rendimento recente non basta a mantenere la fascia più alta. |
Tier : nessuna promozione da , 14 scendono in
Promossi da ad : nessuno. I 13 arrivi da sono già raccontati sopra: sono retrocessioni, non promozioni verso .
Da a
| Giocatore | Ruolo | Presenze · minuti | Media punti Mirai | Perché cambia |
|---|---|---|---|---|
| David de Gea | POR | 6 · 540′ | -1,82 | Ha giocato tutti i 540 minuti disponibili: qui la discesa viene dal rendimento. Media −1,82 e mediana −2,65 lo collocano in fondo al gruppo dei portieri. |
| Filip Stankovic | POR | 6 · 540′ | 2,55 | Sei gare complete, ma punteggi da −8,50 a 10,00 e mediana 2,05. Gli alti e bassi e la produzione contenuta spiegano la discesa, nonostante il minutaggio pieno. |
| Josep Martínez | POR | 6 · 540′ | 3,40 | I 540 minuti danno continuità, ma i punteggi oscillano fra −7,80 e 11,50. La media si ferma a 3,40: giocare sempre non basta a conservare . |
| Maduka Okoye | POR | 6 · 540′ | 2,75 | Sei gare complete non compensano una mediana di 1,30. Il massimo di 10,30 alza la media, ma il rendimento delle altre partite non sostiene la conferma in . |
| Lloyd Kelly | DIF | 4 · 150′ | 1,58 | Quattro presenze valgono 150 minuti e una sola partenza da titolare. La media di 1,58 aggiunge un rendimento contenuto al poco spazio raccolto: il tier iniziale attenua la discesa, ma non la evita. |
| Luca Ranieri | DIF | 4 · 310′ | 3,25 | Quattro partenze da titolare e 310 minuti, ma media 3,25 e mediana 2,75. Lo storico attenua il peso di queste prime gare, senza bastare a conservare . |
| Arthur Atta | CEN | 5 · 334′ | 3,84 | Cinque presenze e 334 minuti danno già peso ai risultati. La media di 3,84 e la mediana di 4,10 descrivono un rendimento che non sostiene la conferma in . |
| Charles De Ketelaere | CEN | 6 · 415′ | 4,72 | Il picco di 14,50 alza la media, mentre la mediana è 3,20. In sei presenze e 415 minuti manca un rendimento abbastanza continuo per conservare . |
| Nikola Vlašić | CEN | 6 · 464′ | 1,55 | Con sei presenze e 464 minuti, il campione è pieno. Media 1,55 e mediana 1,15 spiegano la revisione; il limite di un solo gradino la ferma a . |
| Andrea Pinamonti | ATT | 5 · 122′ | 0,58 | Cinque presenze, ma soltanto 122 minuti e una partenza da titolare. La mediana è −0,40: il picco di 9,60 non basta a sostenere . |
| Giovanni Simeone | ATT | 6 · 433′ | 4,60 | Sei presenze e 433 minuti danno continuità all’impiego. Media 4,60 e mediana 4,00 restano però insufficienti per confermare la fascia . |
| Gustav Isaksen | ATT | 6 · 249′ | 3,15 | Le sei presenze valgono 249 minuti, con due partenze da titolare. Alla mediana di 2,15 si aggiunge un impiego medio di circa 42 minuti: perde sostegno. |
| Keinan Davis | ATT | 5 · 279′ | 4,10 | La media di 4,10 beneficia di un picco da 14,70; la mediana è 2,60. In cinque presenze e 279 minuti, la partita migliore non trova abbastanza seguito per confermare . |
| Vitinha | ATT | 6 · 255′ | 2,48 | Sei presenze, ma 255 minuti e due partenze da titolare. La media di 2,48, insieme a un impiego medio di circa 43 minuti, porta alla discesa in . |
Tier : 11 promozioni da , 10 discese in
Qui c’è il gruppo più interessante da rileggere prima delle prossime scelte di rosa. Mandas, Bakola e Kvernadze hanno già un rendimento recente vicino alla testa del proprio ruolo. Lo storico e il limite di un solo gradino mantengono la revisione graduale.
Da a
| Giocatore | Ruolo | Presenze · minuti | Media punti Mirai | Perché cambia |
|---|---|---|---|---|
| Christos Mandas | POR | 6 · 540′ | 12,12 | Sei gare complete, media 12,12 e nessun punteggio sotto 6,80. È fra i portieri dal rendimento migliore; il limite di un gradino ferma la salita a . |
| Anthony Oyono | DIF | 6 · 473′ | 8,38 | Sei presenze, 473 minuti e nessun punteggio sotto 5,30. La promozione nasce da una base di rendimento solida lungo tutto il periodo. |
| Gabriele Bracaglia | DIF | 6 · 496′ | 9,83 | Sei partenze da titolare e 496 minuti, con media 9,83 e mediana 9,00. L’impiego è regolare e i punti raccolti danno sostanza al passaggio in . |
| Radu Drăgușin | DIF | 6 · 540′ | 9,60 | Tutti i 540 minuti disponibili, mediana 10,50 e minimo 4,50. Impiego e rendimento sostengono insieme il passaggio a . |
| Yan Couto | DIF | 6 · 505′ | 9,82 | Sei partenze da titolare e 505 minuti. Il picco di 21,20 alza la media a 9,82; la mediana di 6,65 e la continuità d’impiego completano le ragioni della promozione. |
| Alessandro Romano | CEN | 6 · 535′ | 9,22 | Sei partenze da titolare, 535 minuti e mediana 8,10. Impiego stabile e punti raccolti su più gare danno sostanza alla promozione in . |
| Andy Diouf | CEN | 5 · 418′ | 9,98 | Cinque partenze da titolare e mediana 11,10, superiore alla media di 9,98. Nei suoi 418 minuti, il rendimento positivo va oltre la singola partita migliore. |
| Darryl Bakola | CEN | 5 · 387′ | 12,78 | Cinque presenze, mediana 13,10 e minimo 7,00. La promozione poggia su più partite di buon livello, non su un solo picco. |
| Davide Frattesi | CEN | 6 · 446′ | 9,78 | Sei presenze, 446 minuti e mediana 9,40, vicina alla media di 9,78. Minuti e rendimento su più partite sostengono insieme la promozione. |
| Giorgi Kvernadze | ATT | 6 · 527′ | 12,50 | Sei partenze da titolare e 527 minuti. Il picco di 27,50 si accompagna a una mediana di 10,95: anche oltre la gara migliore, il rendimento sostiene la salita. |
| Milutin Osmajić | ATT | 5 · 387′ | 11,92 | Cinque presenze, 387 minuti e mediana 12,60, superiore alla media di 11,92. Più partite di buon livello spiegano il passaggio a . |
Da a
| Giocatore | Ruolo | Presenze · minuti | Media punti Mirai | Perché cambia |
|---|---|---|---|---|
| Justin Bijlow | POR | 6 · 540′ | 0,90 | Sei partite intere, media 0,90 e un minimo di −9,70: la continuità d’impiego non si traduce in punti sufficienti per mantenere . |
| Antonino Gallo | DIF | 5 · 406′ | 4,98 | Cinque partenze da titolare e 406 minuti danno peso ai risultati: media 4,98 e mediana 4,40. Nel confronto fra difensori, questo avvio non conferma la fascia . |
| Danilo Veiga | DIF | 6 · 540′ | 5,85 | Il minutaggio è pieno e la mediana è 7,35, ma i punteggi spaziano da −7,70 a 13,00. Le forti oscillazioni riducono la valutazione della continuità e contribuiscono alla discesa. |
| José Pedro da Silva Figueiredo Freitas | DIF | 6 · 494′ | 3,33 | Sei partenze da titolare e 494 minuti rendono significativo il campione. La media di 3,33 mostra una produzione contenuta nonostante lo spazio raccolto: passa a . |
| Leonardo Spinazzola | DIF | 5 · 385′ | 1,80 | Cinque presenze e 385 minuti, con media 1,80 e mediana 1,50. Il rendimento complessivo è fra i più bassi del gruppo dei difensori. |
| Alessandro Deiola | CEN | 6 · 487′ | 4,07 | Gioca 487 minuti in sei gare, ma la mediana di 3,75 resta lontana dal picco di 13,60. Il minutaggio è consistente; il rendimento abituale non basta a mantenere . |
| Gianluca Gaetano | CEN | 5 · 302′ | 4,32 | La media di 4,32 è trainata dal massimo di 14,10; la mediana scende a 2,30. Cinque presenze e 302 minuti non bastano a confermare . |
| Gvidas Gineitis | CEN | 5 · 286′ | 3,62 | In cinque presenze ha una mediana di 2,70, con risultati fra −3,30 e 13,40. Il picco positivo non compensa un rendimento abituale ancora contenuto. |
| Lorenzo Colombo | ATT | 5 · 321′ | 1,00 | La media di 1,00 è vicina alla mediana di 1,10: il rendimento contenuto non dipende soltanto da una gara negativa. Il massimo si ferma a 3,70. |
| Rasmus Højlund | ATT | 6 · 424′ | 3,00 | Parte titolare in tutte e sei le gare e gioca 424 minuti. La media di 3,00 e i risultati fra −3,30 e 10,50 spiegano la discesa, pur con un impiego regolare. |
Tier : 11 promozioni da , nessuna discesa in
Fra chi lascia ci sono sia campioni già ampi, come Winks e Kouadio, sia situazioni da seguire con più cautela. Kaiki Bruno ha la media più vistosa del gruppo, ma soltanto 206 minuti: il dato è promettente, il peso del passato resta forte.
Da a
| Giocatore | Ruolo | Presenze · minuti | Media punti Mirai | Perché cambia |
|---|---|---|---|---|
| Danilho Doekhi | DIF | 4 · 323′ | 9,57 | Quattro partenze da titolare, 323 minuti e mediana 8,10. L’avvio sostiene la salita in , pur con una valutazione ancora prudente perché le presenze sono soltanto quattro. |
| Eddy Kouadio | DIF | 6 · 531′ | 8,25 | Sei partenze da titolare, 531 minuti e punteggi sempre fra 5,80 e 11,90. La continuità sostiene la risalita da . |
| Fedde Leysen | DIF | 6 · 402′ | 7,70 | Sei presenze e 402 minuti, con media 7,70 e mediana 7,30. I due valori sono vicini: il rendimento positivo non dipende soltanto dalla partita migliore. |
| James Abankwah | DIF | 6 · 496′ | 7,25 | Sei partite da titolare e 496 minuti costruiscono un campione ampio. La media di 7,25 beneficia del picco di 17,10; insieme all’impiego regolare, basta per lasciare . |
| Kaiki Bruno | DIF | 4 · 206′ | 13,80 | Media 13,80 in quattro presenze, aiutata dal picco di 32,90. I soli 206 minuti riducono il peso del campione: arriva la promozione a , con lo storico ancora al 78%. |
| Romano Floriani | DIF | 6 · 492′ | 5,83 | Sei presenze, 492 minuti e punteggi fra 2,60 e 7,20. La mediana di 6,40 e un impiego stabile sostengono l’uscita da . |
| Simone Cinquegrano | DIF | 6 · 461′ | 6,25 | Sei presenze e 461 minuti, con media 6,25 e mediana 6,60. L’impiego regolare e una produzione abbastanza stabile sostengono la promozione in . |
| Harry Winks | CEN | 6 · 507′ | 8,40 | Sei partenze da titolare e 507 minuti. Media 8,40 e mediana 8,55 vanno nella stessa direzione: impiego stabile e buoni punti raccolti su più gare. |
| Kian Fitz-Jim | CEN | 5 · 384′ | 8,90 | Cinque partenze da titolare e 384 minuti. Il massimo di 20,70 alza la media a 8,90, ma anche la mediana di 6,70 sostiene il passaggio in . |
| El Bilal Toure | ATT | 6 · 456′ | 3,95 | Sei partenze da titolare e 456 minuti, con media 3,95 e mediana 3,85. L’impiego regolare e i risultati bastano per lasciare la fascia di partenza. |
| Simone Lontani | ATT | 6 · 347′ | 4,18 | Sei presenze e 347 minuti sostengono il primo passo da a . Il picco di 16,40 aiuta la media di 4,18, mentre la mediana di 3,00 invita alla prudenza. |
Da a : nessuno.
Tier : Nessuno scende da e i 122 già classificati in che restano nel gruppo attuale mantengono il tier.
Ci rivediamo alla giornata 12
Questa è una fotografia del primo tratto di stagione. C’è chi ha già accumulato minuti e rendimento per salire, chi deve ritrovare continuità e chi è rimasto vicinissimo alla soglia.
Il prossimo controllo arriva dopo la dodicesima giornata completa. Nel frattempo, guarda il nuovo tier insieme al ruolo, al minutaggio e alle esigenze del tuo club: sono i dettagli dietro la lettera a rendere interessante una scelta.